Art Jobs | Italy

Italy

Milano Gallery Weekend

Share

Country:

City:

Date: 
Friday, October 11, 2019

In occasione di Milano Gallery Weekend, MA-EC è lieta di ospitare venerdì 11 ottobre alle ore 18.00 in Galleria la giovane artista cinese Hu Huiming che presenterà al pubblico il suo percorso e la filosofia che si cela nei suoi lavori.

Milano Gallery Weekend (MGW) è alla sua prima edizione a Milano, e offre alla città  un format che è  ricorrente a Berlino, Londra, Madrid, Amsterdam, Città del Mexico City, Santiago, San Paolo e Kuala Lumpur. Per un intero weekend alcune gallerie milanesi organizzeranno  eventi e incontri con artisti.

MA-EC Gallery aderisce al programma con l’incontro con l’artista  Hu Huiming.

Dal suo arrivo in Italia nel 2011 Huiming elabora installazioni video e performance, si dedica sia alla pittura ad olio che alla fotografia, facendo spesso confluire le discipline in un’opera. Di lei scrive il critico Michela Ongaretti: "La contaminazione tiene come punto di riferimento la figurazione, gli elementi naturali e il corpo umano. Rappresentativo della sua poetica, incipit sul suo sito web, è il detto cinese “la realtà è come il fiore nello specchio e la luna nell'acqua’’, perché le emozioni scaturite dall’immagine sono generate da un inganno della percezione, un’illusione. Leit motiv di tutta la produzione artistica di Hu è la dualità, simboleggiata attraverso il suo contenuto figurale o compositivo e vissuta nel procedimento che comprende azione performativa e disciplina grafica e pittorica, frutto sia di spontaneità che di studio metodico.
La ricerca cresce nella convinzione che ogni cosa esista data l’esistenza del suo contrario, e nel credo che “chi gioca onestamente con l’arte trova sempre nel suo percorso a giocare con gli opposti”.

Huiming illustrerà le opere in esposizione, svelando il suo pensiero, spiegando anche le tecniche di realizzazione, e i tanti significati che i suoi lavori racchiudono. Risponderà alle domande del pubblico e nello stesso tempo cercherà di cogliere quali sono le emozioni che le sue opere suscitano, stabilendo un dialogo e una interazione con i presenti. A suo vedere, qualunque cosa sia percepibile attraverso i nostri sensi – gusto, vista, tatto, olfatto e udito – può essere classificato sotto il termine: realtà. Questa nozione potrebbe sembrare una solida considerazione sul tema, che tuttavia inizia subito ad apparire inconsistente. Potremmo modificare la definizione ed equiparare la realtà a tutti quegli oggetti e fenomeni che appaiono uniformi ad un gruppo sufficientemente vasto di persone.
Alla luce di esperimenti relativamente elementari, veniamo a conoscenza che, per il modo in cui il cervello processa un dato stimolo, la “vera” natura di ciò che viene osservato potrebbe essere alterata, creando una divergenza significativa rispetto alla realtà. Il modo in cui abbiamo accesso al mondo, la varietà di filtri e persino le relazioni, influenzano la nostra comprensione fondamentale di ciò che ci circonda. Alcune qualità restano inspiegabili a causa di lacune nella nostra comprensione intuitiva del mondo fisico – mancanza di conoscenza.
Non possiamo percepire la realtà in una sola volta, né nel complesso, ma tentiamo di avvicinarci il più possibile a decifrarla. Mentre ci sforziamo di acquisire un profondo senso del mondo, il nostro sistema di elaborazione colma lacune, e parti mancanti di informazioni attraverso una serie di tratti inventati. Di conseguenza, un'idea delirante e astratta integra ciò che di fatto esiste. Una domanda ragionevole da sollevare qui sarebbe: dove è il confine tra percezione, inganno e realtà? Può la loro interconnessione essere giustificabile?

Hu Huiming

Hu Huiming, classe 1990, è nata a Jingdezhen, in Cina ed attualmente vive e lavora in Toscana.

Il principio fondamentale nelle sue opere è la dicotomia tra realtà e inganno - nulla dà l'impressione di essere reale più della varietà di oggetti di uso quotidiano, come libri, specchi o quadri, ma le cose non sono come appaiono.

Ha partecipato a MIA PHOTO FAIR 2018 ed è stata selezionata tra le migliori 15 fotografe nella A Curator’s Guide di BNL.

Tra le sue mostre personali, Budapest Art Factory, Budapest, Hungary, 01/08/2017-31/08/2017 e Javier Roman Gallery, Malaga, Spain, 15/09/2017-08/10/2017, HUISTHIS?, Milano 2018 a cura di Michela Ongaretti.

Ha al suo attivo numerosi progetti artistici e residenze in diverse città europee.

In settembre 2018 partecipa a WOPART, fiera internazionale di opere su carta che si svolge a Lugano. Anche nell’edizione del 2019 di WOPART è presente con un suo lavoro.

Rappresentata dalla Galleria MA-EC di Milano, ha proposto in tale sede in ottobre 2018 la mostra personale HUISTHIS? .

Nel gennaio 2019 è stata invitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Il Cairo per una residenza d’artista. A maggio 2019 è stata selezionata dalla Galleria MA-EC per la mostra Pei’s world. A brief history of a Chinese Gallery in Italy, a cura di Luca Beatrice, attualmente in corso all’Arsenale di Venezia e visitabile allo Spazio Thetis fino al 24 novembre 2019.

Coordinate evento:

Titolo:  MILANO GALLERY WEEKEND

The flower in the mirror and moon in the water  

 Incontro con l’artista Hu Huiming

Sede: MA-EC - Milan Art & Events Center, Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle, 2, Milano 

Venerdì 11 ottobre ore 18.00 – 20.00

Sarà possibile  visitare la Galleria anche sabato 12 ottobre dalle 15.00 alle 19.00, Giornata del Contemporaneo AMACI,  e domenica 13 ottobre dalle 15.00 alle 19.00.

Info pubblico: info.milanart@gmail.com

www.ma-ec.it

Venue: 

MA-EC Gallery

Anecdotes on Origin

Share

Country:

City:

Date: 
Saturday, August 31, 2019

Origin as an idea manifests on a multitude of levels, in an attempt to bring a structure from the past to a space of contemporaneity. This transition becomes as a scaffold for the future-casting nature of origin stories, while creating a large volume of literary output. These stories and myths exist globally and set-up the framework for how we structure our lives. When one considers the resonance these stories have, it becomes apparent why we should continue to question power structures that traditional concepts of origin impose on us. Casting a critical eye this exhibition traces the erosion of several overarching concepts and studies the significance of identity, history, and theory.

Navigating through moments that disrupt accepted narratives, the artworks overlay existing environments and objects to create parallel narratives. This exhibition is curated by 19 individuals from 15 countries with varied perspectives on origin; unpacking perceptions of culture to create a sense of movement in time and thought. Exhibited pieces include sculpture, print, video, installation, as well as an off-site performance.

Expanding upon societal and cultural origins, this exhibition will also include an installation by Berlin-based artist collective Jeschkelanger at Ca’ Sagredo Hotel in Venice, which will translate into the gallery and further address merged experiences. Remaining optimistic that by casting a suspicious eye on tradition and reciting new stories, conversations moving forward will acknowledge that the concept of origin is malleable and elective.

Venue: 

A plus A Gallery

San Marco 3073, Venice, Italy

Contemporary Art Milan

Share

Country:

City:

Date: 
Tuesday, June 18, 2019

Martedì 18 giugno verrà inaugurata alla Fabbrica del Vapore la mostra Contemporary Art Milan- International Group Show, all’interno del Festival Contaminafro Identità in evoluzione.

Contemporary Art Milan è un’esposizione collettiva che coinvolge oltre venti artisti internazionali in dialogo tra loro attraverso il linguaggio universale dell’arte. Saranno presentati dipinti, fotografie, sculture, video ed installazioni site-specific.

Nei suggestivi spazi Messina e Ex Cisterne della Fabbrica del Vapore, il percorso si snoda attraverso opere eterogenee per tecnica, stile, testimoni di radici storiche e culturali differenti ma tutte espressione di un lavoro di ricerca intenso e dalla forte valenza simbolica che saprà colpire la sensibilità del visitatore.

Una sala sarà dedicata al noto scultore Carlo Ramous, le cui opere sono esposte in importanti Musei e anche in spazi urbani a Milano, quali Piazza della Conciliazione, solo per citarne uno.

Sempre nello Spazio Ex Cisterne verrà allestita Nostalgia dell’altrove, mostra personale di Xiaomei Wu, con presentazione critica a cura di Vera Agosti. Xiaomei Wu è fotografo di moda e ritrattista, sa cogliere attraverso l’obiettivo la cultura orientale della moda, una forma d’arte che a suo dire merita ancora più attenzione e valorizzazione. Ha al suo attivo collaborazioni con le più prestigiose riviste di moda, quali Vogue, GQ, Esquire, Flower Stream.

Ospite d’onore di Contemporary Art Milan, il designer cinese Ma Cong, vincitore del premio Red  Dot, Best of the Best in Germania e già noto al pubblico per l’esposizione Floral Window alla Triennale nel 2018 e per la mostra Pei’s World all’Arsenale di Venezia in occasione della Biennale 2019.

La solo exhibition di Ma Cong sarà allestita nella Sala Messina e presenterà delle grandi installazioni in resina. 
Scrive di lui Luca Beatrice “Molto conosciuto in Cina e in Europa nel campo del design, linguaggio attraverso il quale critica in maniera ironica, a tratti aspra, modi e mode della società contemporanea globale, Ma Cong si pone spesso la questione del contesto, elemento determinante nell’attribuire il valore e il senso di un’opera. Sappiamo bene, infatti, che nell’arte contemporanea la “teoria del contesto” è attualmente predominante più ancora del cosiddetto, opinabile, concetto di qualità. Ciò che è dentro al museo, alla galleria, si definisce arte a prescindere, e se lo stesso oggetto è ospitato in un contesto internazionale il giudizio sarà ancora diverso. Così uno sfondo culturale, un ambiente naturale o stilistico, qualsiasi altro fattore che determini un evento, mira a definire il “grande contesto dell’arte”.

La mostra Contemporary Art Milan si inserisce all’interno del Festival Contaminafro Identità in evoluzione. 
Giunto alla sua sesta edizione, il festival Contaminafro Identità in evoluzione, che gode del Patrocinio del Comune di Milano,  nasce dalla necessità di dare spazio alla creatività degli artisti africani e non, mettendo a disposizione palchi su cui esprimere i propri talenti e permettere ai giovani l’incontro con grandi artisti internazionali. Diverse Arti che dialogano, connubio di poetiche ed espressività. Contaminafro è un “luogo” dove convivono in armonia spettacoli, concerti, mostre, cucina e artigianato dal continente africano, laboratori, esposizioni fotografiche, pittoriche e installazioni.

Artisti di Contemporary Art Milan

Horst Beyer  
Jorge Cavelier 
Xingjun Chen 
Laurentiu Craioveanu 
Tan Ding 
Jjnjin Dong 
Andrea Fama’ 
Huiming Hu 
Kikoko 
Jinghua Li 
Cong Ma
Giorgio Piccaia 
Carlo Ramous  
Lavinia Rotocol 
Maria Jole Serreli 
Feng Shi 
Agostino Tulumello 
Hao Wang 
Xiaomei Wu 
Shaoqi Yin 
Huan Zhou 

Coordinate mostra:

Titolo: Contemporary Art Milan

Progetto di: Milan Art & Events Center

Sede: Fabbrica del Vapore, Sala Messina e Ex Cisterne, Via Procaccini 4, Milano

Inaugurazione: martedì 18 giugno ore 17:00 
Alle ore 17.45 presentazione critica a cura di Vera Agosti della mostra fotografica di Xiaomei Wu

Ingresso libero

Orari: dal 19 al 29 giugno 2019 dalle ore 10.00 alle 20.00

Info pubblico: info.milanart@gmail.com, 

www.ma-ec.it   www.contaminafro.com

 

Venue: 

Fabbrica del Vapore

Presentazione del libro Il viaggio di una promessa

Share

Country:

City:

Date: 
Thursday, June 6, 2019

Giovedì 6 giugno presso la MA-EC Gallery verrà presentato il libro Il Viaggio di una promessa, un lavoro interessante che rivela pagine di storia recente ancora poco note.

Scrive l’autrice: “Ho vissuto e condiviso le storie quotidiane del popolo curdo e del popolo armeno, entrambi martoriati da interessi politici ed economici, ma sempre fieri e pronti a rialzarsi. Per questa ragione ho voluto ricordarli attraverso il racconto della mia esperienza, facendo conoscere le loro vicende. Fatti come questi servono a ricordarci quanto sia precaria e fuggevole la vita. Tutti siamo concentrati sull'inessenziale, fingiamo di essere ciò che in realtà non siamo. Oggi ripercorro quegli anni, trascorsi accarezzando pagine e pagine di libri, che con le loro storie di popoli e uomini mi hanno fatto comprendere il senso della vita..."

Fatemeh Sara Gaboardi Maleki Minoo: nel nome di questa giovane donna è racchiusa tutta la sua storia. Nata a Teheran, cresce in Italia, dopo la fuga della sua famiglia dalla Persia travolta dalla rivoluzione. La passione per la storia e la curiosità che la caratterizzano la portano a conseguire due lauree, e a diventare docente e ricercatrice universitaria.  Ha conseguito la laurea in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Pavia, e una seconda laurea in Lingue Orientali, specializzandosi in Storia del diritto islamico presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Suo campo di studi comprende anche la Storia del genocidio armeno.

Coordinate evento:

Titolo:  Presentazione del libro Il viaggio di una promessa. Attraverso la storia di un popolo dimenticato: gli Armeni Nascosti dell’Anatolia.  

Interventi dell’autore Fatemeh Sara Gaboardi Maleki Minoo e dell’editore Silvia Elena Denti

Organizzazione: Edizioni Divinafollia, Milan Art & Events Center

Sede: MA-EC - Milan Art & Events Center – Via Santa Maria Valle, 2

Data: giovedì 6 giugno ore 18:00

Info pubblico: Tel. +39 02 39831335 – info.milanart@gmail.com
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Dopo l’incontro sarà possibile visitare la mostra personale di Riccardo Dametti,

allestita alla MA-EC Gallery.

Venue: 

Milan Art & Events Center

Venezia, talk Sinergie tra arte e architettura

Share

Country:

City:

Date: 
Tuesday, May 21, 2019

Grande interesse ha suscitato il talk Sinergie tra arte e architettura che si è svolto allo Spazio Thetis a Venezia domenica 19 maggio. Sul tema dell’inserimento di elementi occidentali nell’urbanistica cinese si sono confrontati Oriano De Palma (architetto), Sergio Pascolo (IUAV, Venezia) ,Stefano Tornieri (fondatore studio Babau Bureau), Laura Villani (architetto), Gianna Guo (Fondatore di Pegasus art advisory e direttore di DAC Art Consulting ), Ying Zhang (Architetto di Majestic Mansion · Sunac China Real Estate), Shuhong Zhou (Fondatore di HongKong π-ART Investment Co.,Ltd e direttore del Fortune ART Magazine).

Il dibattito si è sviluppato su alcune tematiche inerenti l’urbanistica cinese e la convivenza di stili architettonici europei. La conservazione e l’innovazione sono due concetti che, nella dimensione dell’ecosistema urbano, devono andare di pari passo poiché la conservazione è necessaria per la salvaguardia del patrimonio storico culturale, nella rilettura della funzionalità delle sue scelte; l’innovazione è necessaria per rendere ambienti e luoghi fruibili per tutti. In uno scambio fra mondi culturalmente diversi, inoltre, c’è la necessità di far convivere il genius loci, ovvero l’insieme dei caratteri socio-culturali, architettonici, comunicativi, comportamentali che contraddistinguono un luogo, un ambiente, una città, con gli aspetti positivi della “contaminazione”.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra Go Art Creative New York e MA-EC (Milan Art & Events Center) and The Master-of-Nets Garden & The Lion Forest Garden.

Dopo il talk, ospiti e relatori hanno visitato la mostra Pei’s World, allestita allo Spazio Thetis.

L’esposizione, a cura di Luca Beatrice, vede in dialogo le opere di Afran, Jorge Cavelier, Hu Huiming, Ma Cong, Tannaz Lahiji, Giorgio Piccaia. Sarà visitabile fino al 24 novembre 2019.

Venue: 

Spazio Thetis, Arsenale, Venezia

Sinergie tra arte e architettura

Share

Country:

City:

Date: 
Sunday, May 19, 2019

Sinergie tra arte e architettura

L’inserimento di elementi occidentali nella costruzione urbanistica cinese

Domenica 19 maggio alle 16.30 avrà luogo nella Sala Conferenze dello Spazio Thetis il talk Sinergie tra l’arte e l’architettura. Relatori saranno gli architetti Oriano De Palma, Sergio Pascolo,

Stefano Tornieri, Laura Villani, Gianna Guo, Ying Zhang, Shuhong Zhou, che si confronteranno sul tema dell’inserimento di elementi occidentali nell’urbanistica cinese.

La Cina si trova in un’epoca di grande espansione urbana senza precedenti. Il fascino della cultura europea ha sempre avuto un grande peso nella vita quotidiana del popolo cinese. Il tema principale del talk è la convivenza tra gli elementi “importati” dall’Occidente e l’ambiente urbanistico cinese. Il dibattito avrà modo di svilupparsi anche sulla base di alcune tematiche centrali nel settore architettonico, urbanistico e delle costruzioni.

La conservazione e l’innovazione sono due concetti che, nella dimensione dell’ecosistema urbano, devono andare di pari passo poiché la conservazione è necessaria per la salvaguardia del patrimonio storico culturale, nella rilettura della funzionalità delle sue scelte; l’innovazione è necessaria per rendere ambienti e luoghi agibili a tutti eliminando ostacoli, fisici, culturali, percettivi.

In uno scambio fra mondi culturalmente diversi, inoltre, c’è la necessità di far convivere il genius loci, ovvero l’insieme dei caratteri socio-culturali, architettonici, comunicativi, comportamentali che contraddistinguono un luogo, un ambiente, una città, con gli aspetti positivi dello scambio, della “contaminazione”, del mettere in comune.

La convivenza di questi elementi, tracciati in estrema sintesi, rendono virtuose le collaborazioni e creano dei luoghi dove la gente può vivere meglio.

Come si possono inserire gli elementi che caratterizzano l’architettura occidentale in quella cinese senza correre il rischio di ottenere un effetto kitsch? In che modo lo stile architettonico europeo può contribuire a migliorare l’estetica e la vivibilità di un quartiere residenziale? Il rapporto tra le opere d’arte pubbliche e l’architettura, ecc.

Le opinioni dei relatori messe a confronto, sveleranno le varie sfaccettature di questa realtà ormai consolidata nella costruzione urbanistica Cinese e ognuno parlerà partendo dal proprio punto di vista.

Alcuni elementi di discussione:

Come inserire l’arte in un ambiente architettonico o meglio dire in un contesto di costruzioni architettoniche.

Negli ultimi anni c’è stata una crescente richiesta di conoscere l’arte occidentale in Cina, e il governo cinese mostra grande interesse per il sostegno di progetti che incorporano componenti artistiche e culturali, spesso manifestati in architettura. Che ne pensate e come si può sfruttare questo fenomeno? 

Se poteste costruire un edificio in Cina, come dovrebbe essere

Coordinate Evento:

Titolo: Sinergie tra arte e architettura

       L’inserimento di elementi occidentali nella costruzione urbanistica cinese

Talk in lingua italiana e cinese

Progetto di: Go Art Creative New York in collaborazione con MA-EC (Milan Art & Events Center) and The Master-of-Nets Garden & The Lion Forest Garden

Relatori: 

Oriano De Palma
Architetto, ha collaborato con lo studio RDAI del gruppo Hermes Paris, si occupa di interiors design e ristrutturazioni tra Venezia e Parigi e svolge l'attività di designer con approccio alle tecnologie di printer 3D - www.odparchitecture.com

Sergio Pascolo
Architetto e pianificatore urbanistico, docente dell’Università Iuav di Venezia, fondatore dello studio Sergio Pascolo Architects - www.sergiopascoloarchitects.com

Stefano Tornieri
Architetto, fondatore di Babau Bureau, inserito tra i migliori 20 studi di architettura europei al Future Architecture Platform di Lubjiana nel 2018 e nominato all’EU Mies Van Der Rohe Award 2019. - www.babaubureau.com

Laura Villani
Architetto, visiting professor presso Pratt Institute, Bard Graduate Center for Studies in the Decorative Art di New York e Houston University. - www.lauravillani.it

Gianna Guo
Fondatore di Pegasus art advisory e direttore di DAC Art Consulting (area Asia-Pacific). - www.pegasusartadvisory.com

Ying Zhang
Architetto di Majestic Mansion · Sunac China Real Estate  www.sunac.com.cn

Shuhong Zhou
Fondatore di HongKong π-ART Investment Co.,Ltd e direttore del Fortune ART Magazine (Shanghai Wenhui Xinmin United Press Group)

 

Modera: Peishuo Yang direttore MA-EC (Milan Art & Events Center, www.ma-ec.it)
 

 

Sede: Venezia, Spazio Thetis, Sala Conferenze

           Arsenale, Sestiere di Castello 2737/F, Fermata Vaporetto Bacini, linee 4.1, 4.2, 5.1, 5.2

Orario: domenica 19 maggio 2019 ore 16.30

Dopo la conferenza, sarà possibile visitare la mostra Pei’s World. A brief history of a Chinese gallery in Italy, a cura di Luca Beatrice, allestita nello Spazio Thetis.

Venue: 

Venezia, Spazio Thetis, Sala Conferenze

Pages

Subscribe to Italy